Avv. Cinzia Calabrese
Avvocata familiarista e minorile | Già Presidente nazionale AIAF | Componente della International Academy of Family Lawyers
L’Avv. Cinzia Calabrese è una professionista di riconosciuta esperienza nazionale e internazionale nel diritto di famiglia, nella tutela delle persone di minore età e nella rappresentanza istituzionale dell’avvocatura. Già Presidente nazionale dell’Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori (AIAF), ha partecipato ai lavori del Ministero della Giustizia per l’attuazione della riforma Cartabia, contribuendo al confronto tecnico sulla riorganizzazione della giustizia familiare e minorile.
Con oltre trentacinque anni di attività forense, integra la pratica professionale con la formazione specialistica, lo studio delle riforme, l’impegno associativo e il dialogo con le istituzioni italiane ed europee. La sua esperienza comprende la responsabilità genitoriale, l’affidamento dei figli, la curatela speciale del minore, la protezione delle persone vulnerabili, la gestione dei conflitti familiari e le controversie internazionali.
La sua impostazione professionale coniuga rigore giuridico, ascolto della persona e attenzione alle conseguenze che le decisioni degli adulti e delle istituzioni producono sulla vita dei bambini e degli adolescenti.
Nell’ambito di Uguali per i Figli ETS, è inquadrata tra gli Esperti nazionali, con responsabilità specialistiche e trasversali nelle politiche della giustizia familiare e minorile, nei rapporti con l’avvocatura e gli organismi giuridici e nel coordinamento scientifico del diritto di famiglia e minorile.
Il suo contributo si inserisce nelle attività di studio, ricerca, formazione, proposta normativa e confronto istituzionale dell’Ente, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei diritti dei figli e la qualità delle risposte del sistema di giustizia.
Competenze ed evidenze professionali
- Oltre trentacinque anni di esperienza professionale.
- Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, conseguita nel 1985 con lode.
- Iscritta all’Albo degli Avvocati di Milano dal 1990.
- Aderente ad AIAF dal 1996.
- Già Presidente di AIAF Lombardia “Milena Pini”.
- Già Presidente nazionale AIAF, incarico concluso nel 2024.
- Componente del gruppo di lavoro istituito dal Ministero della Giustizia con decreto del 14 gennaio 2022 per la riforma ordinamentale e l’istituzione del Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie.
- Componente della IAFL – International Academy of Family Lawyers.
- Già componente del Family and Succession Law Committee del CCBE, su designazione del Consiglio Nazionale Forense, fino al 2023.
- Già Consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Milano dal 2019 al 2023.
- Già componente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Milano dal 2006 al 2015.
- Socia fondatrice dell’AIADC – Associazione Italiana dei Professionisti Collaborativi, già Presidente dal 2010 al 2013.
- Esperienza nella curatela speciale del minore presso il Tribunale ordinario e il Tribunale per i minorenni.
- Attività di docenza e formazione specialistica per avvocati e professionisti del settore.
- Partecipazione al progetto europeo TRAVAW sulla tutela delle donne vittime di violenza.
- Autrice di contributi scientifici in materia di affidamento condiviso e coautrice di un manuale europeo sulla violenza contro le donne.
- Esperienza nelle controversie familiari transnazionali, nelle adozioni e nella sottrazione internazionale di minori.
Esperienza, competenze e percorso professionale.
Formazione giuridica e percorso forense
L’Avv. Cinzia Calabrese consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1985, con lode. Dal 1990 è iscritta all’Albo degli Avvocati di Milano, dove sviluppa un percorso professionale prevalentemente dedicato al diritto delle persone, delle relazioni familiari e dei minorenni.
La sua attività attraversa oltre tre decenni di profonde trasformazioni dell’ordinamento familiare italiano: dall’evoluzione della disciplina della separazione e del divorzio alla progressiva affermazione della responsabilità genitoriale condivisa, fino alle riforme più recenti del processo civile e della giustizia minorile.
Nel corso della carriera ha affiancato all’assistenza giudiziale e stragiudiziale un impegno continuativo nell’associazionismo forense, nella formazione professionale e nel confronto istituzionale, contribuendo allo sviluppo della cultura giuridica relativa ai diritti delle persone e delle famiglie.
Diritto di famiglia, responsabilità genitoriale e tutela dei figli
Il diritto di famiglia rappresenta il nucleo principale dell’esperienza professionale dell’Avv. Calabrese. La sua attività riguarda la gestione delle crisi coniugali e familiari, i procedimenti di separazione e divorzio, la regolamentazione dell’affidamento e del mantenimento, l’esercizio della responsabilità genitoriale e la protezione dei diritti dei figli.
Particolare rilievo assume la distinzione tra la crisi della relazione di coppia e la continuità delle responsabilità genitoriali. Le controversie familiari richiedono infatti di considerare non soltanto le contrapposte pretese degli adulti, ma soprattutto le esigenze di crescita, stabilità, sicurezza e continuità affettiva dei bambini.
Nell’articolo L’affidamento condiviso, pubblicato sulla Rivista AIAF nel 2020, affronta l’evoluzione normativa e giurisprudenziale introdotta dalla legge n. 54/2006, approfondendo il principio della bigenitorialità e la progressiva valorizzazione della condivisione dei compiti di cura tra madre e padre.
La tutela del superiore interesse del minore resta il parametro essenziale per valutare concretamente le modalità di affidamento e l’esercizio della responsabilità genitoriale, senza automatismi e con attenzione alle specificità di ciascuna situazione familiare.
La rappresentanza nazionale nell’AIAF
Dal 1996 l’Avv. Calabrese aderisce all’Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori, una delle principali organizzazioni specialistiche dell’avvocatura italiana in questo settore.
All’interno di AIAF ha progressivamente assunto responsabilità di rappresentanza, coordinamento e indirizzo associativo, ricoprendo la Presidenza di AIAF Lombardia “Milena Pini”, incarichi negli organi nazionali e, successivamente, la Presidenza nazionale dell’Associazione, conclusa nel 2024.
L’attività svolta ha riguardato lo sviluppo della formazione specialistica, il confronto sulle riforme legislative, l’elaborazione di contributi tecnico-giuridici e la rappresentanza delle istanze professionali nelle interlocuzioni con le istituzioni.
Nel corso della presidenza nazionale ha accompagnato una fase di significativa trasformazione del diritto processuale della famiglia, caratterizzata dall’attuazione della riforma Cartabia e dal ripensamento degli strumenti giudiziari di protezione delle persone di minore età.
Questa esperienza costituisce uno degli elementi distintivi del suo percorso: alla conoscenza pratica dei procedimenti familiari si affianca una visione delle problematiche organizzative, ordinamentali e istituzionali della giustizia.
Il contributo ministeriale alla riforma della giustizia familiare
Un passaggio di particolare rilievo è la partecipazione ai lavori istituiti presso l’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia per l’attuazione della legge delega n. 206/2021.
Con decreto ministeriale del 14 gennaio 2022, l’Avv. Cinzia Calabrese viene nominata componente del gruppo di lavoro incaricato dell’elaborazione degli schemi di decreto legislativo riguardanti la riforma ordinamentale e l’istituzione del Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie.
Il gruppo, composto da rappresentanti della magistratura, dell’avvocatura, dell’amministrazione della giustizia e del mondo accademico, è stato costituito nell’ambito del processo di attuazione della riforma civile.
La presenza dell’Avv. Calabrese testimonia il riconoscimento della sua esperienza specialistica e della sua capacità di contribuire al confronto tecnico su un settore nel quale l’organizzazione della giurisdizione incide direttamente sulla tutela dei diritti fondamentali.
Il suo percorso istituzionale comprende inoltre, secondo la biografia professionale, audizioni parlamentari e ulteriori attività di studio e interlocuzione sulle questioni riguardanti il diritto di famiglia e minorile.
La partecipazione ai lavori ministeriali rappresenta un’esperienza di particolare interesse per il dialogo tra professionisti della giustizia, decisori pubblici e organizzazioni impegnate nella protezione dei diritti dell’infanzia.
Curatela speciale del minore e garanzie processuali
La rappresentanza e la tutela processuale delle persone di minore età costituiscono un ambito qualificante dell’attività dell’Avv. Calabrese.
Svolge incarichi di curatrice speciale del minore nei procedimenti davanti al Tribunale ordinario e al Tribunale per i minorenni, nei casi in cui l’ordinamento richiede una rappresentanza autonoma degli interessi del bambino o dell’adolescente.
La funzione del curatore speciale assume particolare rilevanza quando emergono situazioni di conflitto di interessi, elevata complessità familiare o necessità di assicurare un’effettiva partecipazione del minore al procedimento.
A questa esperienza si collega un’attività formativa dedicata ai poteri, alle funzioni e alle responsabilità del curatore speciale, ai rapporti con i genitori, il giudice, i difensori, i servizi sociali e i consulenti tecnici.
Tra le iniziative documentate figura il corso promosso nel giugno 2024 dall’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati, nel quale ha approfondito le funzioni del curatore speciale e le relazioni con gli altri soggetti coinvolti nei procedimenti.
La tutela effettiva dei diritti del minore richiede garanzie di autonomia, adeguata rappresentanza, rispetto del contraddittorio, corretta valutazione delle informazioni e attenzione alle conseguenze sostanziali e processuali delle decisioni.
Pratica collaborativa e composizione dei conflitti familiari
Un altro elemento caratterizzante del percorso dell’Avv. Calabrese è l’attenzione agli strumenti di soluzione consensuale delle controversie familiari.
Nel 2010 partecipa alla fondazione dell’AIADC – Associazione Italiana dei Professionisti Collaborativi, della quale è stata Presidente fino al 2013.
La pratica collaborativa promuove percorsi negoziali nei quali le parti, assistite dai rispettivi professionisti, ricercano soluzioni condivise senza affidare necessariamente ogni decisione all’autorità giudiziaria.
Questo approccio attribuisce particolare importanza alla responsabilizzazione delle persone, alla trasparenza delle informazioni e alla costruzione di accordi capaci di rispondere ai bisogni effettivi del nucleo familiare.
Nel campo delle separazioni, la riduzione della conflittualità può contribuire alla protezione dei figli, alla continuità delle relazioni familiari e alla prevenzione di controversie prolungate.
L’Avv. Calabrese ha maturato esperienza anche nella negoziazione assistita e nella promozione della formazione dei professionisti sugli strumenti collaborativi, valorizzando la possibilità di distinguere le questioni giuridiche dalle dinamiche relazionali e di favorire soluzioni sostenibili, quando compatibili con la sicurezza e i diritti delle persone coinvolte.
Violenza domestica, protezione e persone vulnerabili
La tutela delle persone esposte a violenza domestica e di genere costituisce un ulteriore ambito di esperienza professionale e formativa.
L’Avv. Calabrese ha partecipato ad attività di formazione per avvocati organizzate nell’ambito delle iniziative di contrasto alla violenza di genere, anche in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Milano e la Regione Lombardia.
La sua esperienza comprende l’approfondimento degli strumenti civilistici di protezione, degli ordini di protezione contro gli abusi familiari e delle misure finalizzate a salvaguardare la sicurezza e i diritti delle vittime.
In ambito europeo ha partecipato al progetto TRAVAW – Training of Lawyers on the Law Relating to Violence Against Women, promosso dalla European Lawyers Foundation con il coinvolgimento di professionisti di differenti ordinamenti giuridici.
Il progetto ha sviluppato attività formative e materiali specialistici per rafforzare le competenze degli avvocati nella prevenzione e nel contrasto della violenza contro le donne. L’Avv. Calabrese figura tra gli autori del manuale europeo pubblicato nel 2018.
Questa competenza assume particolare importanza anche nei procedimenti familiari nei quali occorre valutare la presenza di condotte violente, situazioni di rischio o esigenze di protezione, evitando di confondere il conflitto genitoriale con fenomeni di abuso e violenza.
Famiglie transnazionali e sottrazione internazionale di minori
La dimensione internazionale rappresenta una componente consolidata della sua attività professionale.
L’Avv. Calabrese assiste persone e famiglie coinvolte in controversie che presentano collegamenti con ordinamenti giuridici differenti, con particolare riferimento a separazioni e divorzi transnazionali, responsabilità genitoriale, trasferimenti all’estero e riconoscimento di decisioni straniere.
Tra le materie affrontate rientrano la sottrazione internazionale di minori, l’applicazione della Convenzione dell’Aja del 1980 e la disciplina europea relativa alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e di responsabilità genitoriale.
La sua esperienza si estende alle adozioni nazionali e internazionali e alle questioni giuridiche riguardanti nuclei familiari con cittadinanze, residenze e legami territoriali differenti.
In queste situazioni la tutela del minore richiede il coordinamento tra autorità giudiziarie, normative internazionali e strumenti di cooperazione, con particolare attenzione alla tempestività delle decisioni e alla salvaguardia dei diritti fondamentali.
IAFL, CCBE e dimensione europea della professione
L’Avv. Calabrese è componente della IAFL – International Academy of Family Lawyers, organizzazione internazionale che riunisce professionisti con competenze qualificate nel diritto di famiglia.
Questa appartenenza si inserisce in un percorso di confronto con altri ordinamenti e con professionisti impegnati nella gestione delle controversie familiari internazionali.
Fino al 2023 ha inoltre fatto parte del Family and Succession Law Committee del CCBE – Council of Bars and Law Societies of Europe, su designazione del Consiglio Nazionale Forense.
L’esperienza presso il CCBE ha riguardato il confronto sulle questioni europee del diritto di famiglia e delle successioni, contribuendo a una prospettiva che collega le discipline nazionali alle trasformazioni dell’ordinamento europeo.
Il percorso internazionale dell’Avv. Calabrese rafforza la capacità di interpretare le problematiche familiari in una dimensione sovranazionale, nella quale la tutela dei diritti delle persone e dei minori richiede conoscenza delle convenzioni internazionali, cooperazione giudiziaria e dialogo tra professionisti.
Ordine degli Avvocati di Milano e rappresentanza professionale
Accanto agli incarichi associativi nazionali, l’Avv. Calabrese ha svolto responsabilità all’interno delle istituzioni rappresentative dell’avvocatura milanese.
Dal 2006 al 2015 è stata componente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Milano.
Dal 2019 al 2023 ha ricoperto la carica di Consigliera dell’Ordine, partecipando all’attività istituzionale della professione forense.
Queste esperienze si inseriscono in un percorso caratterizzato dall’attenzione alla qualificazione professionale, alla tutela dei diritti, alle pari opportunità e al ruolo dell’avvocatura nel funzionamento della giustizia.
La combinazione tra attività forense, responsabilità ordinistiche e rappresentanza associativa consente di individuare nel suo profilo una competenza non soltanto tecnico-giuridica, ma anche organizzativa e istituzionale.
Formazione specialistica, pubblicazioni e contributi scientifici
La formazione e la produzione di contributi specialistici accompagnano in modo continuativo l’attività professionale dell’Avv. Calabrese.
Ha partecipato come docente e relatrice a iniziative promosse da associazioni forensi, Consigli degli Ordini e organismi di formazione, affrontando questioni relative alla tutela dei minorenni, al diritto di famiglia, alla curatela speciale, alle riforme legislative, alla violenza domestica e agli strumenti di composizione del conflitto.
Tra i contributi editoriali documentati figurano:
L’affidamento condiviso — 2020
Articolo pubblicato nella Rivista AIAF, fascicolo 3/2020, dedicato all’evoluzione normativa e giurisprudenziale dell’affidamento dei figli e al principio della responsabilità genitoriale condivisa.
Consulta il contributo sulla Rivista AIAF
Manual on the Law Relating to Violence Against Women — 2018
Manuale realizzato nell’ambito del progetto europeo TRAVAW, promosso dalla European Lawyers Foundation, che riunisce contributi di professionisti di diversi Paesi europei sulla disciplina della violenza contro le donne e sulle forme di protezione giuridica.
Consulta il progetto europeo TRAVAW
La riforma della giustizia familiare — 2022
Partecipazione al gruppo ministeriale istituito per l’elaborazione degli schemi di decreto legislativo relativi alla riforma ordinamentale della giustizia familiare e minorile.
Riferimento: decreto del Ministero della Giustizia del 14 gennaio 2022, articolo 8.
L’attività scientifica e formativa si distingue per il collegamento tra l’esperienza concreta dei procedimenti, la lettura dell’evoluzione normativa e il confronto interdisciplinare sui diritti delle persone.
Il contributo e le responsabilità nazionali in Uguali per i Figli ETS
Il percorso professionale dell’Avv. Cinzia Calabrese presenta significativi punti di convergenza con le finalità di Uguali per i Figli ETS, in particolare nella protezione dei diritti delle persone di minore età, nella promozione di una cultura giuridica centrata sul superiore interesse del bambino e nell’attenzione alla qualità delle risposte istituzionali alle crisi familiari.
Le competenze maturate nell’avvocatura specialistica, nella rappresentanza associativa nazionale, nei gruppi di lavoro ministeriali e negli organismi europei costituiscono un patrimonio professionale di particolare interesse per le attività di studio, formazione, approfondimento normativo e confronto istituzionale promosse dall’Ente.
In considerazione della sua consolidata esperienza professionale, associativa e istituzionale, l’Avv. Cinzia Calabrese è inquadrata tra gli Esperti nazionali di Uguali per i Figli ETS, con funzioni di approfondimento tecnico-giuridico, indirizzo scientifico e supporto alle attività istituzionali dell’Associazione.
Le sono attribuite specifiche responsabilità nazionali, di carattere specialistico e trasversale, articolate nei seguenti ambiti.
Politiche della giustizia familiare e minorile
Con responsabilità nazionale per le politiche della giustizia familiare e minorile, con particolare riferimento allo studio delle riforme legislative, alla tutela dei diritti delle persone di minore età, alle garanzie processuali, all’evoluzione della giurisprudenza e all’elaborazione di proposte tecnico-normative finalizzate al miglioramento del sistema di giustizia familiare e minorile.
Questa area di responsabilità è orientata all’analisi dei cambiamenti legislativi e ordinamentali, alla valutazione delle loro conseguenze sui procedimenti familiari e minorili e allo sviluppo di contributi che possano favorire decisioni più tempestive, adeguate e rispettose dei diritti fondamentali dei figli.
Rapporti con l’avvocatura e gli organismi giuridici
Con responsabilità nazionale per i rapporti con l’avvocatura, gli Ordini professionali e gli organismi giuridici, al fine di promuovere il dialogo istituzionale, lo sviluppo di collaborazioni, il confronto con le associazioni forensi specialistiche e il raccordo con organismi nazionali ed europei impegnati nella tutela dei diritti delle persone e delle famiglie.
L’esperienza maturata nella presidenza nazionale AIAF, nell’Ordine degli Avvocati di Milano e negli organismi europei consente di valorizzare il confronto tra professionisti, istituzioni e organizzazioni della società civile, favorendo la costruzione di reti qualificate e iniziative congiunte.
Coordinamento scientifico nel diritto di famiglia e minorile
Con responsabilità nazionale e coordinamento scientifico per il diritto di famiglia e minorile, attraverso attività di studio, ricerca, formazione specialistica, approfondimento normativo e giurisprudenziale, nonché contributi scientifici a sostegno delle iniziative dell’Ente e del suo Osservatorio.
Tale responsabilità è finalizzata a promuovere qualità scientifica, rigore metodologico e confronto interdisciplinare nell’elaborazione dei contenuti giuridici dell’Associazione, con particolare attenzione alle questioni che incidono sulla tutela dei minorenni e sull’esercizio della responsabilità genitoriale.
Funzioni e facoltà operative
Nell’ambito delle responsabilità attribuite, l’Avv. Cinzia Calabrese avrà facoltà di:
- Promuovere e coordinare tavoli tecnici nazionali sulle riforme della giustizia familiare e minorile, coinvolgendo professionisti, accademici, esperti e rappresentanti delle istituzioni.
- Contribuire alla predisposizione di memorie, osservazioni tecnico-giuridiche, documenti di approfondimento e proposte normative, anche a supporto di audizioni parlamentari, consultazioni istituzionali e iniziative dell’Ente.
- Favorire e sviluppare le relazioni con il mondo dell’avvocatura, gli Ordini professionali, le associazioni specialistiche, gli organismi giuridici nazionali e internazionali e le istituzioni competenti.
- Collaborare con l’Osservatorio e ricerca di Uguali per i Figli ETS, contribuendo all’analisi delle pronunce giurisprudenziali, delle riforme legislative e delle loro ricadute sulla tutela dei minori e sull’esercizio della responsabilità genitoriale.
- Promuovere iniziative scientifiche, formative e divulgative, anche attraverso convegni, seminari, pubblicazioni e percorsi di aggiornamento rivolti agli operatori del diritto e alle altre figure professionali coinvolte nella protezione dell’infanzia.
- Formulare proposte e contributi di indirizzo tecnico-scientifico utili allo sviluppo delle attività istituzionali e delle iniziative di sensibilizzazione, tutela e promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti.
Le attività potranno svilupparsi anche attraverso il confronto interdisciplinare tra avvocatura, magistratura, università, servizi sociali, professionisti dell’età evolutiva e rappresentanti delle istituzioni, nella prospettiva di migliorare le pratiche di tutela e la qualità delle decisioni che riguardano bambini e adolescenti.
Collocazione organizzativa e raccordo istituzionale
Le responsabilità attribuite hanno carattere nazionale, specialistico e trasversale e sono esercitate in raccordo con la Segreteria Generale di Uguali per i Figli ETS, nel rispetto dell’assetto organizzativo, delle competenze degli altri esperti e degli organi statutari.
Tale collocazione non comporta l’automatica attribuzione della direzione di un Dipartimento né di funzioni di rappresentanza legale dell’Ente. Le iniziative che impegnano formalmente l’Associazione nei rapporti istituzionali sono preventivamente concordate e autorizzate secondo le competenze interne.
L’obiettivo è valorizzare l’esperienza dell’Avv. Cinzia Calabrese quale riferimento nazionale qualificato per lo sviluppo delle politiche della giustizia familiare e minorile, il rafforzamento delle relazioni con il mondo giuridico e la promozione di una cultura del diritto fondata sul superiore interesse del minore, sulla tutela delle relazioni familiari e sull’effettività delle garanzie fondamentali.
Il contributo si inserisce nella visione di Uguali per i Figli ETS, orientata a promuovere un sistema di tutela nel quale le esigenze dei figli siano considerate nella loro concretezza, le decisioni siano fondate su adeguati accertamenti e le responsabilità degli adulti e delle istituzioni siano esercitate nel rispetto dei diritti fondamentali di bambini e adolescenti.
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