Dott. Fabio Malfatti

  • Responsabile del dipartimento Sostenibilità, Sviluppo Territoriale e Politiche Partecipative (CREA)
  • Referente CREA per i progetti di Sviluppo Sostenibile ed Etnografia del Paesaggio.
  • Ricercatore nel programma “Italian Anthropocene Landscapes as Experimental Spaces for Imagining the Future”
  • Socio fondatore dell’Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia (ANPIA)
  • Coordinatore dei progetti di ricerca e cooperazione internazionale del C.I.S.A.I. – Università di Siena (2006–2012)
  • Ricercatore senior CREA

Fabio Malfatti apporta a Uguali per i Figli – ETS un profilo di elevato valore scientifico e metodologico, particolarmente rilevante per la costruzione di percorsi di ricerca applicata, osservazione territoriale e lettura multidisciplinare dei fenomeni sociali che incidono sulla condizione dei minori, delle famiglie e delle comunità educanti.

Presidente del Centro Ricerche EtnoAntropologiche (CREA Siena), Malfatti si distingue per una consolidata esperienza nel coordinamento scientifico di attività di ricerca, analisi territoriale e processi partecipativi, con una particolare capacità di leggere vocazioni, fragilità, dinamiche latenti e conflitti presenti nei contesti sociali e comunitari. Sul sito CREA è inoltre indicato come responsabile del dipartimento Sostenibilità, Sviluppo Territoriale e Politiche Partecipative, con un percorso che integra ricerca di campo, sviluppo locale, sostenibilità, etnografia del paesaggio e costruzione di modelli di analisi utili anche ai decisori pubblici.

Il suo contributo scientifico si caratterizza per competenze avanzate nei processi partecipativi, nelle mappature territoriali, nell’analisi delle vocazioni dei territori, nella lettura dei conflitti latenti tra gruppi sociali, nonché nella capacità di coordinare gruppi di ricerca multidisciplinari e produrre report, analisi e letture multiprospettiche secondo i canoni più rigorosi della ricerca-azione nelle scienze sociali applicate.

Nel corso della sua esperienza ha maturato competenze che spaziano dall’etnografia all’osservazione partecipante, dalla conduzione di focus group alla progettazione e facilitazione di laboratori di cittadinanza attiva, fino al dialogo con attori locali, reti territoriali e policy makers. Questa impostazione rende il suo apporto particolarmente coerente con la visione di UPIF, orientata a rafforzare una tutela dei minori sempre più fondata su ricerca, prevenzione, ascolto, lettura dei contesti e costruzione di comunità educanti più consapevoli e responsabili.

All’interno del percorso di sviluppo culturale e scientifico di UPIF, il profilo di Fabio Malfatti assume un rilievo specifico anche nella prospettiva di costruzione di strumenti avanzati di analisi, documentazione e osservazione, utili alla definizione di iniziative stabili, innovative e finanziabili. In questa cornice, il suo contributo risulta particolarmente coerente anche con la futura configurazione di un Osservatorio Europeo sui Diritti dei Minori, inteso come spazio di ricerca applicata, confronto multidisciplinare e produzione di letture territoriali e sociali ad alta utilità pubblica.

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