Giovanni Fulvi
Esperto UPIF in Tutela dei Minorenni, Accoglienza e Comunità Educative
- Presidente CNCM dal 2007
- Oltre 35 anni di esperienza nella tutela e nell’accoglienza dei minorenni
- Già Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Roma
- Già Responsabile Area Minori e Giovani della Caritas Diocesana di Roma
- Fondatore del Pronto Intervento Minori della Caritas romana
- Membro della Cabina di Regia presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la sperimentazione degli interventi a favore dei Care Leavers
- Collaboratore del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la definizione delle Linee di Indirizzo Nazionali per le strutture residenziali per i minorenni
- Più volte audito in sede parlamentare sui minorenni fuori famiglia e sulle comunità
- Presidente dell’Associazione Famiglie Attive per l’Handicap
- Formatore, supervisore ed esperto di progettazione e valutazione dei servizi per l’infanzia e l'adolescenza
- Rappresentante del sistema italiano delle comunità anche in reti e confronti internazionali
Giovanni “Gianni” Fulvi è Presidente del CNCM – Coordinamento Nazionale delle Comunità di Tipo Familiare per i Minorenni – e da oltre trentacinque anni opera nel campo della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, dell’accoglienza residenziale e dei servizi socioeducativi rivolti a bambini, adolescenti e giovani in condizioni di vulnerabilità.
Il suo percorso professionale unisce esperienza diretta nei servizi, progettazione e coordinamento delle comunità, formazione degli operatori, supervisione educativa, ricerca e monitoraggio, giustizia minorile e confronto istituzionale sulle politiche nazionali dell’accoglienza.
Dalla Caritas Romana ai servizi per i minorenni
Una parte fondamentale della sua storia professionale è legata alla Caritas Romana, nella quale ha operato dal 1988 al 2006. Nel corso di questa lunga esperienza ha assunto responsabilità nell’Area Minori e Giovani e ha promosso e coordinato servizi rivolti a bambini, adolescenti e giovani con differenti condizioni di fragilità.
Tra le attività sviluppate rientrano comunità di tipo familiare per adolescenti, una casa famiglia per bambini, interventi nel carcere minorile di Roma, servizi rivolti a giovani con dipendenze, animazione di strada, gruppi appartamento e servizi di ascolto e sostegno.
In questo contesto Fulvi ha fondato il Centro di Pronto Intervento Minori della Caritas Romana, servizio di pronta accoglienza rivolto ad adolescenti in difficoltà. La sua esperienza nasce quindi dal lavoro quotidiano con i ragazzi e con le loro storie, per svilupparsi progressivamente nella progettazione dei servizi e nella costruzione di modelli organizzativi dedicati alla protezione dei minorenni.
Progettazione, supervisione e qualità dell’accoglienza
Nel corso degli anni Fulvi ha svolto attività di consulenza, supervisione e formazione per numerose comunità di tipo familiare e organizzazioni impegnate nell’accoglienza dei minorenni, collaborando con realtà del Terzo Settore, enti religiosi e strutture educative.
È stato consulente di Telefono Azzurro presso il Centro Provinciale “Fregosi – Tetto Azzurro”, servizio di pronta accoglienza residenziale per minorenni vittime di abuso; ha collaborato nell’Area Inclusione Sociale della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Roma; è stato Responsabile della Pronta Accoglienza Minori della Cooperativa Ampio Raggio e, dal 2017 al 2020, Responsabile dell’Area Educativa dell’Opera Nazionale della Città dei Ragazzi.
Il suo lavoro ha riguardato anche lo studio e la realizzazione di comunità per minorenni, centri diurni di aggregazione per giovani a rischio e servizi rivolti alle persone con dipendenze.
Ha inoltre partecipato alla Commissione del Comune di Roma che ha elaborato gli standard per i servizi residenziali per minori, contribuendo alla definizione di criteri di qualità e organizzazione dell’accoglienza. Ha preso parte a ricerche dedicate ai bambini e agli adolescenti fuori dalla famiglia ed è stato coinvolto in attività di implementazione di sistemi informativi, monitoraggio e valutazione dei servizi sociali rivolti ai minorenni.
L’esperienza nella giustizia minorile
Dal 2008 al 2010 Giovanni Fulvi ha svolto l’incarico di Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Roma.
Questa esperienza si affianca alla lunga attività nei servizi educativi e nell’accoglienza e gli ha consentito di approfondire, anche dalla prospettiva della giustizia minorile, il rapporto tra decisione giudiziaria, servizi territoriali, comunità, famiglie e interesse del minorenne.
Il CNCM e la rappresentanza nazionale delle comunità
Dal 2007 Fulvi presiede il CNCM – Coordinamento Nazionale delle Comunità di Tipo Familiare per i Minorenni – rete nazionale che riunisce enti pubblici, cooperative sociali, enti ecclesiali, case famiglia e associazioni impegnati nel sistema dell’accoglienza.
La presidenza del CNCM lo porta a confrontarsi stabilmente con le principali questioni che riguardano i minorenni fuori famiglia: qualità delle strutture residenziali, professionalità degli educatori, rapporti tra comunità e servizi sociali, monitoraggio dell’accoglienza, minori stranieri non accompagnati, percorsi verso l’autonomia e partecipazione dei ragazzi alle decisioni che li riguardano.
Care Leavers e collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Particolarmente significativa è l’esperienza di Fulvi nel campo dei Care Leavers, i giovani che, dopo un percorso in comunità o in affido, devono affrontare il passaggio verso la vita adulta.
Fulvi ha fatto parte della Cabina di Regia presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la sperimentazione degli interventi a favore dei Care Leavers.
Ha inoltre collaborato continuativamente con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la definizione delle Linee di Indirizzo Nazionali per le strutture residenziali per i minorenni, portando nel confronto istituzionale l’esperienza maturata sul campo dalle comunità e dai servizi.
Il suo contributo in quest’area riguarda la costruzione di condizioni concrete di autonomia per i giovani: relazioni significative, formazione, abitazione, inserimento lavorativo, accompagnamento educativo e partecipazione alla definizione del proprio progetto di vita.
Il confronto con Parlamento e istituzioni
In qualità di Presidente del CNCM, Fulvi è stato più volte chiamato a rappresentare l’esperienza delle comunità e dei servizi nei luoghi istituzionali e parlamentari.
Ha partecipato ad audizioni e momenti di approfondimento dedicati ai minorenni fuori famiglia, agli standard delle strutture, alle professionalità degli operatori, ai controlli e all’attuazione delle linee nazionali sull’accoglienza.
Il suo percorso professionale unisce quindi la conoscenza quotidiana dei servizi alla partecipazione ai luoghi nei quali vengono analizzate e costruite le politiche pubbliche per l’infanzia e l’adolescenza.
Ricerca, formazione e conoscenza dei sistemi di accoglienza
La formazione degli operatori costituisce un altro asse importante della sua attività. Fulvi ha svolto attività di docenza e formazione nell’ambito di percorsi universitari e professionali e attraverso le iniziative del CNCM.
Durante la sua presidenza, il Coordinamento ha inoltre sviluppato attività di studio e ricerca in collaborazione con il mondo universitario, affrontando temi quali le pratiche nelle comunità di accoglienza, il benessere e i rischi professionali degli educatori, l’impatto della pandemia sui servizi residenziali e i modelli di intervento nelle comunità mamma-bambino.
Una rete che guarda anche oltre l’Italia
L’esperienza di Fulvi comprende anche il confronto internazionale sui modelli di accoglienza. Attraverso il CNCM ha partecipato allo sviluppo di relazioni con organizzazioni e reti europee e internazionali impegnate nei servizi educativi e residenziali per minorenni.
Questo confronto consente di mettere in relazione modelli organizzativi, esperienze e culture educative differenti, mantenendo al centro la qualità dell’accoglienza e i diritti dei bambini e degli adolescenti.
Pubblicazioni
Fulvi ha curato pubblicazioni dedicate alla condizione giovanile e ai servizi di accoglienza, tra cui “Giovani Periferici”, sulla condizione dei giovani e sui servizi nell’area romana, e “Compagni di strada”, nato anch’esso dall’esperienza maturata nella Caritas Romana.
Il contributo in Uguali per i Figli ETS
La presenza di Giovanni Fulvi tra gli Esperti di Uguali per i Figli ETS porta nell’Associazione una conoscenza costruita in decenni di esperienza concreta nei luoghi nei quali la tutela del minorenne deve trasformarsi da principio in azione.
Il suo contributo riguarda l’intero percorso di protezione: prevenzione del disagio, valutazione dei bisogni, presa in carico, qualità dell’accoglienza, rapporto con la famiglia d’origine, integrazione tra servizi e autorità giudiziaria, ascolto del minorenne e accompagnamento verso l’autonomia.
Per Uguali per i Figli ETS la sua esperienza rappresenta un riferimento nell’analisi dei modelli di accoglienza e dei sistemi di tutela, nella definizione degli standard di qualità, nella formazione degli operatori e nello sviluppo di proposte capaci di mettere in relazione competenze educative, servizi territoriali, famiglie, Terzo Settore, magistratura e istituzioni.
Particolarmente rilevante è il contributo che può offrire sui temi dei minorenni fuori famiglia, delle comunità educative e di tipo familiare, dei Care Leavers, dei minori stranieri non accompagnati, della fragilità adolescenziale e dei percorsi rivolti ai giovani con maggiori vulnerabilità.
La sua esperienza rafforza una convinzione centrale di Uguali per i Figli ETS: il superiore interesse del minorenne non può ridursi a una formula astratta. Richiede conoscenza della storia individuale, qualità delle relazioni, competenza degli adulti, responsabilità delle istituzioni e capacità dell’intera comunità educante di costruire insieme protezione, opportunità e futuro.