
Educazione
Non chiamatele dipendenze. Sono strategie di sopravvivenza.
I dati sulle dipendenze adolescenziali continuano a peggiorare. Ma se continuiamo a concentrarci solo sulle sostanze, sul gioco d’azzardo o sugli schermi, rischiamo di perdere la domanda più importante: che cosa stanno cercando di anestetizzare i nostri ragazzi?