
I silenzi in famiglia vanno indagati prima che il disagio diventi violenza
Quando il disagio di un ragazzo esplode fuori casa, spesso il sistema osserva soltanto l’ultimo atto. La prevenzione comincia prima: nel riconoscere i silenzi, nel ricostruire ciò che accade intorno al minore e nell’ascoltarlo senza suggerire risposte né imporre interpretazioni. La famiglia è il primo luogo da osservare, ma scuola, comunità e ambiente digitale condividono il dovere di non lasciare soli i bambini dentro ciò che non riescono ancora a dire.

