
Ascoltare prima delle parole
L’ascolto dell’infanzia non comincia quando un bambino parla. Comincia quando gli adulti imparano a riconoscere ciò che comunica anche senza parole. Il Manifesto UPIF.

L’ascolto dell’infanzia non comincia quando un bambino parla. Comincia quando gli adulti imparano a riconoscere ciò che comunica anche senza parole. Il Manifesto UPIF.

Le condizioni che determinano il benessere delle persone nascono molto prima dell’età adulta. Nascono nell’infanzia, nelle relazioni e nelle opportunità che una comunità è capace di offrire ai propri bambini.

Le relazioni significative rappresentano uno dei principali fattori di protezione nello sviluppo dei bambini. A partire dalle evidenze scientifiche più recenti, Mauro Sica riflette sul valore della continuità genitoriale come elemento di prevenzione, benessere e salute pubblica, richiamando la responsabilità condivisa di famiglie, istituzioni e comunità educante.

La Maratona Bullismo 2026 ha riunito istituzioni, scuole e organizzazioni per promuovere una nuova cultura dell’ascolto, dell’inclusione e della prevenzione. Come partner promotore, UPIF ribadisce l’importanza di costruire contesti educativi più consapevoli e relazioni capaci di proteggere il benessere dei minori.

Le trasformazioni sociali accelerano, ma le reti educative, psicologiche e istituzionali sono davvero pronte a proteggerne gli effetti sui minori? La riflessione UPIF sul futuro delle Équipe Multidisciplinari Integrate e sulla necessità di una nuova architettura della tutela infantile.

Dallo studio internazionale coordinato dal professor Alessio Fasano emerge un nuovo fronte scientifico sul legame tra intestino, sviluppo neurologico e rischio autismo. Per UPIF serve un approccio serio, prudente e centrato sui bambini e sulle famiglie.

L’ascolto dell’infanzia non comincia quando un bambino parla. Comincia quando gli adulti imparano a riconoscere ciò che comunica anche senza parole. Il Manifesto UPIF.

Le condizioni che determinano il benessere delle persone nascono molto prima dell’età adulta. Nascono nell’infanzia, nelle relazioni e nelle opportunità che una comunità è capace di offrire ai propri bambini.

Le relazioni significative rappresentano uno dei principali fattori di protezione nello sviluppo dei bambini. A partire dalle evidenze scientifiche più recenti, Mauro Sica riflette sul valore della continuità genitoriale come elemento di prevenzione, benessere e salute pubblica, richiamando la responsabilità condivisa di famiglie, istituzioni e comunità educante.

La Maratona Bullismo 2026 ha riunito istituzioni, scuole e organizzazioni per promuovere una nuova cultura dell’ascolto, dell’inclusione e della prevenzione. Come partner promotore, UPIF ribadisce l’importanza di costruire contesti educativi più consapevoli e relazioni capaci di proteggere il benessere dei minori.

Le trasformazioni sociali accelerano, ma le reti educative, psicologiche e istituzionali sono davvero pronte a proteggerne gli effetti sui minori? La riflessione UPIF sul futuro delle Équipe Multidisciplinari Integrate e sulla necessità di una nuova architettura della tutela infantile.

Dallo studio internazionale coordinato dal professor Alessio Fasano emerge un nuovo fronte scientifico sul legame tra intestino, sviluppo neurologico e rischio autismo. Per UPIF serve un approccio serio, prudente e centrato sui bambini e sulle famiglie.