“Noi ci siamo”: a Milano l’abbraccio tra arte, cultura e diritti per una nuova stagione della responsabilità genitoriale

Grande partecipazione all’evento organizzato dall’Associazione Uguali per i Figli – ODV/ETS a Milano, dal titolo “Noi ci siamo: l’abbraccio tra arte, cultura e diritti per una nuova stagione della responsabilità genitoriale”.

Un appuntamento che ha saputo intrecciare impegno sociale, cultura e arte, rilanciando con forza la missione dell’Associazione: tutelare i minori e promuovere una genitorialità responsabile, fondata sulla parità e sull’unità di madre e padre.

La nomina del Presidente Onorario

Durante l’evento è stato ufficialmente presentato e nominato Presidente Onorario dell’Associazione il Prof. Giuseppe Mazzei, che ha aperto il suo intervento con una toccante citazione dello scrittore portoghese e premio Nobel José Saramago:
“Figlio è un essere che Dio ci ha prestato per fare un corso intensivo di come amare qualcuno più che noi stessi, di come cambiare i nostri peggiori difetti per dargli migliore esempio, per apprendere ad avere coraggio. Sì. È questo! Essere madre o padre è il più grande atto di coraggio che si possa fare, perché significa esporsi ad un altro tipo di dolore, il dolore dell’incertezza di stare agendo correttamente e della paura di perdere qualcuno tanto amato. Perdere? Come? Non è nostro. È stato solo un prestito. Il più grande e meraviglioso prestito, siccome i figli sono nostri solamente quando non possono prendersi cura di sé stessi. Dopo appartengono alla vita, al destino e alle loro proprie famiglie. Dio benedica sempre i nostri figli, perché ci ha benedetto già con loro.”

Il Prof. Mazzei ha poi aggiunto: “Ho cominciato con questa citazione perché sintetizza lo spirito con cui ho accettato, su invito di Mauro Sica, di essere Presidente Onorario di questa Associazione. Padri e madri non sono proprietari dei figli: li hanno in prestito per dare loro insieme affetto, valori e strumenti per crescere equilibrati. Essere genitori oggi è molto più difficile che in passato, perché i figli sono bombardati da messaggi e modelli che disorientano le nuove generazioni. Per questo non esistono diritti superiori dell’uno o dell’altro genitore: esistono solo doveri, che richiedono unità. L’Associazione ha il compito ambizioso e complesso di diffondere la cultura della responsabilità unitaria di padri e madri nei confronti dei figli.”

E ha concluso citando Madre Teresa di Calcutta: I genitori devono essere affidabili, non perfetti. I figli devono essere felici, non farci felici.”

Il discorso del Segretario Generale Mauro Sica

A seguire è intervenuto il Segretario Generale Mauro Sica, che ha illustrato lo spirito e le finalità dell’Associazione: “Desidero innanzitutto ringraziare tutti. Come Segretario generale dell’Associazione Uguali per i Figli, permettetemi di illustrare brevemente lo spirito, le finalità e il modo concreto con cui intendiamo operare. Noi non siamo CONTRO, siamo PER. Ci anima un intento costruttivo e non polemico. Non vogliamo cavalcare i problemi, strumentalizzarli, esasperarli: vogliamo dare una mano a risolverli.”

Sica ha ribadito che per l’Associazione non esistono gerarchie né privilegi tra genitori, ma solo doveri da condividere nell’interesse supremo dei figli.
Ha sottolineato che:

  1. I figli non sono mezzi per affermare primati di un genitore sull’altro, ma il fine stesso della famiglia;
  2. I genitori separati hanno un dovere ancora maggiore di collaborazione e unità, per garantire ai figli serenità e stabilità;
  3. Oggi, più che mai, serve rilanciare la cultura della parità genitoriale responsabile, in un’epoca in cui i social network hanno eroso il ruolo della famiglia come punto di riferimento valoriale e affettivo.

“Mai come oggi i figli hanno bisogno che padre e madre si facciano carico, con coraggio e responsabilità, di fornire affetto, valori e modelli di riferimento. La nostra Associazione vuole diffondere questa cultura e offrire un supporto concreto a chi affronta difficoltà nei rapporti genitoriali.”

Infine, Sica ha annunciato la nascita di una rete territoriale nazionale e una importante intesa con la Fondazione Astrea, il cui Presidente, il Prof. Avv. Manlio Caruso, guiderà anche la sede di Roma dell’Associazione.

Arte, cultura e diritti

L’evento è stato moderato con maestria dallo storytailor e giornalista Piero Muscari, che ha guidato un parterre di ospiti di rilievo, uniti da un unico obiettivo: promuovere una cultura della responsabilità genitoriale condivisa, mettendo al primo posto il benessere dei figli.
Momento centrale è stato il dibattito attorno al libro di poesie “Eccomi Qua” (Aletti Editore) del Dott. Pasquale Addisi, scrittore e poeta sociale, che con la sua “poetica dell’autenticità” ha mostrato come l’arte e la cultura possano essere strumenti potenti di vicinanza, passione e solidarietà.
Accanto a lui, l’artista Max Marra ha testimoniato il valore dell’arte come veicolo di impegno sociale e dialogo.

Una rete per il futuro

L’evento ha messo in luce la nascente e già capillare struttura associativa, con la partecipazione di presidenti e coordinatori provenienti da tutta Italia, da Padova a Napoli, da Novara all’Emilia Romagna. Una rete di persone convinte che, per tutelare le nuove generazioni, serva un impegno corale.

L’intervento da remoto del Vicepresidente del Senato, On. Gian Marco Centinaio, ha ribadito l’importanza di un sostegno politico a queste iniziative, mentre il Prof. Avv. Manlio Caruso, Presidente della sede romana di Uguali per i Figli, ha sottolineato la necessità di un dialogo costante tra tecnici e legislatori per dare vita a leggi efficaci e concrete.

Una nuova stagione di responsabilità

La serata si è conclusa con la consapevolezza che “Uguali per i Figli” non è soltanto un’associazione, ma un vero e proprio movimento culturale. Un “grande abbraccio” – come recitava una delle locandine – che vuole unire genitori e figli, ricordando a tutta la società che il futuro si costruisce oggi, con responsabilità, impegno e soprattutto con amore.