Una presenza istituzionale nel dibattito su giovani, scuola e digitale, per riaffermare il ruolo centrale della tutela dei minori, della corresponsabilità educativa e della prevenzione dei rischi nell’ambiente fisico e digitale.
UPIF ha preso parte al convegno promosso al Senato della Repubblica su bullismo e cyberbullismo, portando il proprio contributo istituzionale sul tema della tutela dei minori, della scuola e della responsabilità educativa nell’era digitale.
Martedì 3 febbraio 2026, presso la Sala Isma del Senato della Repubblica, si è svolta l’iniziativa “Giovani, scuola e digitale: strategie nazionali contro il bullismo e il cyberbullismo”, promossa su iniziativa della Sen. Giusy Versace, in vista della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto significativo su una delle emergenze educative e sociali più rilevanti del nostro tempo: la protezione dei minori nei contesti scolastici, relazionali e digitali, con particolare attenzione ai fenomeni del bullismo, del cyberbullismo, del disagio giovanile e della responsabilità condivisa tra istituzioni, famiglie, scuola e società civile.
In questo contesto, UPIF – Uguali per i Figli ha preso parte ai lavori con la presenza del Segretario Generale Mauro Sica, confermando il proprio impegno nel presidiare i luoghi di confronto pubblico e istituzionale in cui si definiscono visioni, priorità e risposte sui diritti dei minori e sulle fragilità che attraversano l’infanzia e l’adolescenza contemporanea.
La partecipazione a questa iniziativa si colloca pienamente nella traiettoria di sviluppo di UPIF come realtà civile nazionale impegnata nella tutela integrale dei figli e dei minori, non solo sul terreno delle relazioni familiari, ma anche nei grandi temi che incidono sulla loro crescita: educazione, benessere psicologico, sicurezza digitale, inclusione, prevenzione del disagio, cultura del rispetto e qualità degli ambienti educanti.
Il convegno ha visto la presenza di autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale, scientifico, educativo e associativo, offrendo un quadro articolato della necessità di strategie nazionali sempre più efficaci e coordinate. Proprio in questa prospettiva, UPIF ribadisce una convinzione di fondo: la tutela dei minori non può essere affrontata in modo frammentato, ma richiede una visione sistemica, capace di tenere insieme prevenzione, ascolto, rete territoriale, cultura dei diritti, formazione degli adulti di riferimento e qualità delle alleanze educative.
Per UPIF, parlare di bullismo e cyberbullismo significa infatti affrontare una questione più ampia, che riguarda il diritto di ogni figlio e di ogni minore a crescere in contesti sani, protettivi, capaci di riconoscere precocemente i segnali del disagio e di intervenire con strumenti adeguati, concreti e continuativi.
La presenza del Segretario Generale Mauro Sica a questo appuntamento istituzionale si inserisce dunque in una linea di lavoro chiara: rafforzare il posizionamento di UPIF come soggetto serio, competente e propositivo, capace di dialogare con istituzioni, osservatori, esperti, scuole, enti del terzo settore e reti civiche per contribuire alla costruzione di politiche e prassi più avanzate in materia di infanzia e adolescenza.
UPIF continuerà a sostenere ogni spazio di confronto che metta al centro i diritti dei minori e la responsabilità collettiva verso le nuove generazioni, nella consapevolezza che oggi più che mai la sfida educativa passa anche dalla capacità di leggere i cambiamenti del mondo digitale e di trasformarli in strumenti di protezione, consapevolezza e crescita.
Per UPIF, la tutela dei minori è una priorità nazionale.
E i figli non si toccano mai.


