UPIF al Senato della Repubblica: bullismo e disagio giovanile come responsabilità nazionale

Locandina dell’iniziativa “Bullismo e disagio giovanile: una responsabilità nazionale”, Senato della Repubblica, 13 febbraio 2026.
Locandina dell’iniziativa “Bullismo e disagio giovanile: una responsabilità nazionale”, Senato della Repubblica, 13 febbraio 2026.

UPIF ha preso parte al convegno svoltosi presso il Senato della Repubblica sul tema del bullismo e del disagio giovanile, portando la propria presenza istituzionale nel confronto sulle responsabilità educative e sociali verso le nuove generazioni.

Venerdì 13 febbraio 2026, presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica, si è svolta l’iniziativa “Bullismo e disagio giovanile: una responsabilità nazionale”, promossa su iniziativa del Sen. Andrea Paganella.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di approfondimento e confronto pubblico su una delle questioni più urgenti che attraversano oggi il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza: il crescente intreccio tra bullismo, fragilità relazionali, vulnerabilità educative, isolamento sociale e disagio giovanile.

In questo quadro, Uguali per i Figli ha preso parte ai lavori con la presenza del Segretario Generale Mauro Sica, presente e intervenuto nel corso dell’iniziativa in rappresentanza dell’associazione, a conferma dell’impegno di UPIF nei contesti istituzionali in cui si affrontano i temi decisivi per la tutela dei minori e per la costruzione di politiche e prassi più efficaci.

La partecipazione di Uguali per i figli a questo appuntamento si inserisce in una traiettoria precisa: contribuire, con serietà e visione, al rafforzamento di un approccio nazionale che non consideri il bullismo come un fenomeno isolato o meramente episodico, ma come un segnale che richiama una responsabilità collettiva più ampia. Una responsabilità che riguarda la qualità delle relazioni educative, il ruolo della scuola, la capacità di ascolto degli adulti, la tenuta dei contesti familiari e sociali, la prevenzione del disagio e la protezione concreta dei ragazzi nei luoghi fisici e digitali della loro crescita.

Per UPIF, infatti, la tutela dei figli e dei minori non si esaurisce nella sola difesa dei loro diritti formali, ma si misura anche nella capacità di presidiare i contesti in cui tali diritti possono essere compromessi: ambienti scolastici fragili, reti relazionali deteriorate, povertà educativa, esposizione a dinamiche di esclusione, violenza, marginalizzazione o sopraffazione.

L’iniziativa al Senato ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’informazione, del terzo settore, delle professioni, della scuola e delle reti civiche, offrendo un quadro plurale ma convergente su un punto essenziale: il disagio giovanile non può più essere affrontato in modo frammentario. Occorre una visione integrata, capace di mettere in connessione prevenzione, educazione, comunità, responsabilità pubblica e alleanze territoriali.

È proprio in questa prospettiva che UPIF continua a rafforzare il proprio posizionamento come realtà civile nazionale impegnata nella tutela integrale dei minori, con una visione che tiene insieme diritti, responsabilità, prevenzione, qualità degli ambienti educanti e costruzione di una cultura sociale più attenta ai bisogni delle nuove generazioni.

La presenza del Segretario Generale Mauro Sica a questo confronto istituzionale conferma la volontà di UPIF di essere parte attiva nei luoghi in cui si formano orientamenti, sensibilità e reti utili a produrre impatto reale, non limitandosi alla denuncia dei problemi, ma concorrendo alla costruzione di una risposta nazionale più solida, competente e continuativa.

UPIF continuerà a sostenere e presidiare ogni spazio di confronto serio sui diritti dei minori, sul benessere giovanile e sulla responsabilità educativa del Paese, nella convinzione che la tutela delle nuove generazioni costituisca una priorità civile, istituzionale e culturale di interesse nazionale.

I figli non si toccano mai.