
Mauro Sica ha preso parte al convegno promosso al Senato della Repubblica, portando la presenza istituzionale di UPIF nel dibattito sul ruolo strategico del Terzo Settore nella tenuta civile e sociale del Paese.
Il 10 marzo 2026, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani al Senato della Repubblica, si è svolto il convegno “Oltre le appartenenze. Il Terzo Settore come pilastro di coesione sociale”, promosso su iniziativa del Sen. Lucio Malan. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale sul ruolo del Terzo Settore nella tenuta del tessuto sociale, nella risposta ai bisogni emergenti e nella costruzione di comunità più forti, coese e responsabili.
In questo contesto, Uguali per i Figli ETS ha preso parte ai lavori con la presenza del Segretario Generale Mauro Sica, intervenuto all’iniziativa su invito diretto dell’On. Bruno Molea, tra i relatori del convegno. La partecipazione di UPIF a questo appuntamento si colloca pienamente nella visione con cui l’associazione continua a rafforzare il proprio profilo come realtà civile nazionale impegnata nella tutela dei minori, delle famiglie e dei diritti dei figli, dentro una più ampia idea di responsabilità sociale e di presidio delle fragilità.
Per UPIF, il tema del Terzo Settore non è soltanto organizzativo o rappresentativo. È una questione di architettura civile del Paese. Significa interrogarsi su quali soggetti sappiano generare prossimità, fiducia, reti territoriali, alleanze educative, capacità di ascolto e risposte concrete là dove lo Stato, da solo, non riesce ad arrivare con la stessa intensità, continuità e prossimità umana. In questa prospettiva, il Terzo Settore costituisce un presidio essenziale non solo nella gestione delle fragilità, ma anche nella promozione di coesione, cittadinanza attiva e corresponsabilità.
La presenza di Uguale per i Figli in un confronto di questo livello conferma una traiettoria precisa: affermare il proprio ruolo non come semplice associazione tematica, ma come soggetto civile che partecipa ai luoghi nei quali si riflette sul futuro sociale del Paese e sul rapporto tra istituzioni, corpi intermedi e comunità. Per UPIF, infatti, la tutela dei minori non può essere separata dalla qualità del contesto sociale in cui essi crescono. Dove il tessuto comunitario si indebolisce, crescono solitudine, conflitti, disorientamento educativo e vulnerabilità. Dove invece esistono reti forti, alleanze e responsabilità condivise, aumenta la capacità di prevenire disagio, marginalità e rotture relazionali.
Essere presenti in questo dibattito significa quindi, per UPIF, contribuire a una visione più ampia della tutela: una tutela che non si limita all’intervento sul singolo caso, ma si misura anche nella capacità di costruire ambiente sociale, cultura della responsabilità, infrastrutture relazionali e collaborazione tra soggetti pubblici e privati sociali. È in questo orizzonte che il Terzo Settore si conferma, oggi più che mai, una componente decisiva della coesione nazionale.
La partecipazione di Mauro Sica, in qualità di Segretario Generale di Uguali per i Figli, assume perciò anche un valore di rappresentanza istituzionale del percorso che UPIF sta costruendo: un percorso orientato a consolidare l’associazione come presenza autorevole, seria e propositiva nel panorama civile nazionale, capace di portare il tema dei diritti dei minori dentro i grandi nodi del dibattito pubblico e sociale.
UPIF continuerà a presidiare e sostenere ogni spazio di confronto nel quale il Terzo Settore venga riconosciuto per ciò che realmente è: una leva essenziale di coesione, responsabilità, prossimità e protezione sociale, senza la quale non è possibile costruire una società davvero attenta ai più fragili e alle nuove generazioni.
I figli non si toccano mai.

