Il Tribunale di Matera dispone l’affidamento ai Servizi Sociali e sanziona il comportamento materno che ostacola la relazione con il padre
Il principio: tutela della genitorialità anche in situazioni di stallo
Con sentenza del 2 marzo 2026, il Tribunale di Matera affronta un caso di forte conflittualità genitoriale caratterizzato dall’esclusione del padre dalla vita della minore.
La decisione evidenzia che:
il diritto del minore alla genitorialità deve essere tutelato anche in contesti di elevata conflittualità
Il comportamento ostativo
Nel caso concreto, il giudice ha rilevato:
- un comportamento materno orientato a escludere il padre
- l’impossibilità di ricostruire la relazione genitoriale
- il fallimento degli interventi già attivati
La minore si trovava in una condizione di blocco relazionale stabile.
L’inidoneità degli strumenti tradizionali
La Corte ha ritenuto:
- impraticabile l’affido condiviso
- non idoneo l’affido esclusivo alla madre
- non percorribile l’affido esclusivo al padre
in quanto nessuna di queste soluzioni garantiva l’interesse della minore.
La soluzione: affidamento ai Servizi Sociali
In presenza di tale stallo, il Tribunale ha disposto:
l’affidamento della minore ai Servizi Sociali
con incarico di:
- monitoraggio costante
- vigilanza sulla situazione familiare
- sostegno alle funzioni genitoriali
Il significato della decisione
La pronuncia introduce un passaggio importante:
quando i genitori non sono in grado di garantire il diritto alla relazione, interviene il sistema pubblico
Il principio della responsabilità genitoriale
La decisione sottolinea che:
l’ostacolo alla relazione con l’altro genitore può avere conseguenze rilevanti
anche in termini di limitazione delle prerogative genitoriali.
Implicazioni pratiche
La pronuncia comporta:
- rafforzamento del principio di genitorialità
- intervento attivo dei Servizi Sociali
- superamento degli schemi tradizionali di affidamento
Il principio generale
Nel diritto di famiglia:
- il minore ha diritto a entrambi i genitori
- il conflitto non può giustificare l’esclusione
- lo Stato interviene quando la relazione viene compromessa
Riferimento giurisprudenziale
Tribunale di Matera, sentenza 2 marzo 2026
Principio:
In presenza di una condotta genitoriale ostativa e del fallimento degli interventi di recupero della relazione, è legittimo l’affidamento del minore ai Servizi Sociali quale strumento di tutela della genitorialità.


