Un dibattito necessario: il ruolo del padre oggi. Il contributo contemporaneo di Daniele Novara e la visione istituzionale di UPIF
Negli ultimi anni, il tema del ruolo genitoriale ha attraversato una trasformazione profonda, spesso disordinata, talvolta contraddittoria. In questo contesto, il contributo di Daniele Novara si inserisce con chiarezza e forza, riportando al centro una riflessione non ideologica ma educativa: la necessità di ridefinire il ruolo del padre in termini di responsabilità e funzione, oltre ogni semplificazione culturale.
Il recente intervento pubblico di Novara evidenzia un punto cruciale: la crisi del modello paterno non si risolve attraverso una deriva verso la complicità o il cosiddetto “genitore amico”, ma attraverso una rinnovata assunzione di responsabilità educativa.
Oltre il “papà peluche”: recuperare la funzione educativa
Il passaggio da autorità a funzione educativa non può tradursi in assenza di ruolo.
La figura del cosiddetto “papà peluche”, descritta da Novara, rappresenta una reazione culturale al modello autoritario del passato. Tuttavia, questa trasformazione rischia di generare un nuovo squilibrio: una presenza emotiva che non sempre si traduce in guida educativa.
UPIF accoglie questa riflessione come elemento di analisi strategica:
non è la presenza in sé a garantire il benessere del minore, ma la qualità della funzione educativa esercitata.
Presenza non è funzione: un equivoco da superare
Uno degli elementi più rilevanti evidenziati è la confusione tra presenza e funzione educativa. Essere presenti nella vita di un figlio non equivale automaticamente a esercitare un ruolo educativo efficace.
La genitorialità richiede struttura, coerenza e capacità di orientamento.
In questa prospettiva, emerge con chiarezza che:
i ruoli educativi non sono sovrapponibili ma complementari;
la funzione paterna e quella materna evolvono nel tempo;
l’equilibrio educativo non si costruisce sulla simmetria, ma sulla responsabilità condivisa.
Il valore del gioco di squadra: genitorialità come sistema
Novara sottolinea un principio fondamentale: il “gioco di squadra” tra genitori non significa fare le stesse cose, ma agire in modo coordinato e coerente nell’interesse del minore.
UPIF rafforza questo concetto con una visione sistemica:
la genitorialità è un sistema educativo integrato, non una somma di individualità.
Quando questo equilibrio viene meno — ad esempio attraverso dinamiche di esclusione o delegittimazione di uno dei genitori — il rischio non è solo relazionale, ma profondamente educativo e identitario per il minore.
UPIF: multidisciplinarietà e innovazione al servizio dei minori
Nel solco di queste riflessioni, Uguali per i Figli ribadisce il proprio posizionamento:
essere un punto di riferimento nazionale per l’elaborazione, l’analisi e l’attuazione di modelli educativi avanzati, fondati sulla tutela integrale dei minori.
UPIF:
promuove un approccio multidisciplinare, integrando pedagogia, diritto, psicologia e politiche sociali;
sostiene la ricerca e l’innovazione nei modelli educativi e genitoriali;
si propone come interlocutore istituzionale per la costruzione di linee guida e buone prassi orientate al superiore interesse del minore.
Una responsabilità istituzionale: l’impegno di UPIF
In questa fase di trasformazione culturale e sociale, UPIF non si limita ad osservare il cambiamento, ma si propone come soggetto attivo nella costruzione di nuovi modelli educativi e genitoriali.
Come sottolinea il Segretario Generale di Uguali per i Figli, Mauro Sica:
“Il tema del ruolo genitoriale non può più essere affrontato in termini ideologici o semplificati. Oggi serve una visione alta, istituzionale, che rimetta al centro il diritto del minore ad avere riferimenti educativi solidi, coerenti e complementari.
Il contributo di pensiero di autorevoli pedagogisti come Daniele Novara rappresenta un elemento prezioso, che va integrato in un sistema più ampio di analisi, ricerca e azione concreta.
UPIF è pronta a sostenere ogni percorso multidisciplinare serio, orientato all’innovazione educativa e alla costruzione di modelli realmente efficaci per la tutela dei minori.”
Verso una nuova cultura della responsabilità genitoriale
Il contributo di Daniele Novara rappresenta un segnale importante in un dibattito che deve necessariamente evolvere.
UPIF raccoglie e rilancia questa prospettiva con un obiettivo chiaro:
costruire una nuova cultura della responsabilità genitoriale, capace di coniugare presenza, funzione educativa e tutela concreta dei diritti dei minori.
In un tempo di trasformazioni profonde, non serve scegliere tra modelli opposti, ma generare un nuovo equilibrio fondato su competenza, consapevolezza e responsabilità condivisa.



