Dal Governo una misura strutturale per l’inclusione e l’autonomia delle persone con disabilità. Non solo risorse, ma un cambio di paradigma: costruire percorsi di vita integrati. UPIF si rende disponibile come riferimento operativo e progettuale sui territori.
Una misura che segna un cambio di passo
Con la pubblicazione dell’Avviso pubblico “Vita & Opportunità”, promosso dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si apre una fase nuova per le politiche di inclusione in Italia.
Non si tratta semplicemente di un bando.
Si tratta di una misura strutturale che introduce e rafforza un principio ormai centrale:
il diritto a un progetto di vita pieno, autonomo e integrato per ogni persona con disabilità.
Con una dotazione complessiva di oltre 386 milioni di euro, l’intervento mira a sostenere percorsi concreti capaci di incidere sulla vita reale delle persone, superando logiche frammentate e interventi episodici.
Il cuore del bando: costruire percorsi di vita, non singole attività
L’elemento più rilevante dell’Avviso è la centralità del cosiddetto “Progetto di Vita”, che richiede un’integrazione reale tra più dimensioni fondamentali:
- abitativa
- lavorativa
- relazionale e del tempo di vita
Non sono finanziate iniziative isolate.
Sono richiesti progetti:
- integrati
- territoriali
- sostenibili nel tempo
- costruiti attraverso reti solide
È un passaggio culturale prima ancora che operativo:
dalle prestazioni ai percorsi
dall’assistenza all’autonomia
Una chiamata ai territori: fare rete, fare sistema
Il bando valorizza in modo esplicito il ruolo degli Enti del Terzo Settore e delle reti territoriali.
La progettazione non è individuale, ma condivisa.
Servono:
- competenze
- collaborazione
- capacità di leggere i bisogni reali
- visione di lungo periodo
In questo scenario, emerge con chiarezza una criticità già nota:
molti territori faticano a strutturare progettualità integrate e sostenibili.
Ed è proprio qui che si gioca la vera partita.
Il posizionamento UPIF: presenza, ascolto e supporto concreto
Uguali per i Figli – ETS accoglie con grande attenzione questa misura, riconoscendone il valore strategico.
Nel percorso di evoluzione che UPIF sta portando avanti come istituzione civile impegnata nella tutela e nello sviluppo dei diritti dei minori e delle persone, questo bando rappresenta un passaggio coerente e rilevante.
Perché il tema dell’autonomia non nasce nell’età adulta.
Si costruisce lungo tutto il percorso di crescita della persona.
Per questo, UPIF si rende disponibile:
- ad ascoltare territori, enti e realtà locali
- a supportare percorsi di co-progettazione
- a contribuire alla costruzione di modelli sostenibili e replicabili
- a favorire connessioni tra soggetti istituzionali e Terzo Settore
Un invito operativo: attivarsi ora
La natura “a sportello” dell’Avviso rende il fattore tempo decisivo.
Le risorse saranno assegnate fino a esaurimento.
Questo significa che:
chi è pronto, parte
chi non è strutturato, resta indietro
UPIF invita quindi enti, amministrazioni locali, organizzazioni del Terzo Settore e tutti i soggetti interessati ad attivarsi rapidamente.
Guardare oltre il bando: costruire sistema
“Vita & Opportunità” non è solo una misura finanziaria.
È un segnale chiaro:
il sistema pubblico chiede progettualità più mature
chiede integrazione
chiede responsabilità condivisa
UPIF è pronta a fare la sua parte.
Con un approccio concreto, orientato ai risultati e alla costruzione di valore nel tempo.



